Canon-EOS-R
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Canon EOS R. La qualità c’è e si vede

Si è parlato benissimo e malissimo allo stesso tempo della prima mirrorless full frame Canon. In questo test vi spieghiamo come stanno realmente le cose.

Diciamocelo chiaramente, senza fare troppi giri di parole e in totale sincerità: la maggior parte delle critiche che sono piovute addosso alla Canon EOS R sul web immediatamente dopo la sua presentazione erano affrettate e in gran parte ingiuste. La maggior parte di esse si basava solamente sulla lettura della scheda tecnica e riguardavano il fatto che Canon non avesse dimostrato coraggio in quanto la EOS R era semplicemente una EOS 5D Mark IV senza specchio; in parte è vero che tra le due fotocamere ci sono molte cose in comune, ma è pur vero che si tratta di una scelta più che sensata da parte di Canon che, per il suo esordio nel campo delle mirrorless con sensore a pieno formato, ha deciso di riprendere molte delle caratteristiche di quella che è una delle reflex migliori proposte dal mercato ancora oggi, a oltre tre anni dalla sua presentazione. D’altra parte se si dovesse ogni volta ripartire da un foglio bianco senza sfruttare il know how acquisito in anni di sviluppo tecnologico, probabilmente fotograferemmo tutti ancora con la pellicola. Invece, in questo modo Canon ha potuto presentare un prodotto che fosse, sì, completamente nuovo ma già in grado di assicurare prestazioni di vertice e quindi di giocare sostanzialmente alla pari in un campo in cui la competizione è ogni giorno più agguerrita. 
A margine, vi invitiamo a fare un piccolo ragionamento sull’affidabilità di chi giudica una fotocamera già dal momento della presentazione: se non si tiene in mano una fotocamera come la si può valutare? Noi abbiamo avuto la possibilità di provarla per circa un mese e un’idea chiara ce la siamo fatta. In questo test vi raccontiamo in modo dettagliato cosa ci ha convinti e cosa, invece, ci ha lasciato insoddisfatti della EOS R.

LE CARATTERISTICHE
Con la presentazione della EOS R è stata annunciato non solo un nuovo modello di fotocamera, ma anche un nuovo sistema di obiettivi, denominato RF. Già la sigla fa pensare a quante energie Canon abbia investito in questo progetto; infatti dal 1987 la sigla storica delle baionette Canon è sempre stata EF. Poi per le reflex digitali con sensore con formato APS era stato introdotto il sistema EF-S, mentre per il sistema mirrorless EOS M, che prevede anch’esso un sensore formato APS, era stato introdotto l’innesto EF-M. EF è stata quindi per oltre trent’anni la sigla di riferimento per Canon. Oggi si perde la E e si guadagna una R. Non pensiamo che la R della nuova sigla sia un richiamo alla primissima baionetta per fotocamere reflex di Canon che si chiamava semplicemente R, ma è bello pensare che possa essere stato fatto un richiamo del genere… (segue sulla rivista)

Articolo estratto dal numero 4 di “Fotografare”, Ottobre 2019