Photo: Rozzol Melara © Gabriele Basilico / Archivio Gabriele Basilico

Dal 17 al 27 novembre Trieste ospita la nona edizione di Fotografia Zeropixel

Tanti eventi e grandi nomi della fotografia analogica. Tra i tanti: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Ugo Mulas e Maurizio Galimberti

Dal 17 novembre, a Trieste, prende il via la nona edizione di Fotografia Zeropixel, il festival dedicato alla fotografia analogica.

L’evento, in programma fino al 27 novembre, si compone di un ricco calendario fatto di mostre, conferenze e interessanti workshop. Il tema su cui si costruisce l’edizione 2022 di Zeropixel è “Spazi”, inteso come un viaggio attraverso i confini in cui ci muoviamo, siano essi fisici o simbolici. 

Tra i grandi nomi degli oltre 60 fotografi provenienti da tutto il mondo: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, David Byrne, Francesco Cito, Maurizio Galimberti, Guido Guidi, Ugo Mulas, Mario Giacomelli, Marco Pesaresi e Giovanni Umicini.

A seguire il programma dettagliato delle 10 giornate di festival.

LE MOSTRE 

Ad aprire la nona edizione del festival sarà la collettiva dedicata al tema “SPAZI” curata da Massimiliano Muner. La mostra collettiva, da sempre evento principale della manifestazione, coinvolge dieci maestri della fotografia italiani e internazionali e altri cinquanta autori, le cui opere dialogano in dialogo sviluppano il tema della rassegna.

In questa edizione di Fotografia Zeropixel è stato possibile recuperare alcune preziose fotografie di Francesco Penco su lastre in vetro trattate al bromuro d’argento, realizzate prima del 1914, e farle letteralmente rivivere sotto la luce di oltre un secolo dopo la loro produzione e, con una stampa chimica realizzata nei giorni nostri dallo stampatore Ruben Vuaran, esporle in pubblico.     

Per questa edizione è da sottolineare la ritrovata collaborazione con il CRAF di Spilimbergo che concede una fotografia di Mario Giacomelli e la collaborazione con l’Archivio fotografico comunale del Comune di Savignano sul Rubicone che per l’occasione del festival ha realizzato una stampa da negativo di un’opera di Marco Pesaresi. 

L’esposizione verrà inaugurata il 17 novembre alle ore 18, allestita presso la Sala Veruda di Palazzo Costanzi, con l’evento di apertura curato da Artrophia che vedrà protagonista la proiezione audiovisiva “Sublimazione” di Francesco Sbaiz. 

In occasione del vernissage verrà inoltre presentato il catalogo cartaceo in tiratura limitata (200 copie) realizzato da Studio Iknoki. 

Venerdì 18 novembre, sempre alle 18, è prevista invece, negli spazi della galleria Trart in Viale XX Settembre 33, l’inaugurazione della mostra “Songs of the River” di Monica Denevan a cura di Giacomo Frullani e Federica Luser.

Sabato 19 ottobre toccherà invece alla personale di Tomoko Nagakawa, vincitrice della terza edizione del Premio Sergio Scabar. La mostra “To Whom It May Concern”, curata da Michela Scagnetti, verrà ospitata nella Sala Fittke di Piazza Piccola 2 e aprirà al pubblico alle ore 18. 

EVENTI E CONFERENZE 

Si parte domenica 20 novembre alle ore 11 con la visita guidata gratuita alla mostra “Fotografia Zeropixel SPAZI” e “To Whom It May Concern” di Tomoko Nagakawa.  Alle ore 16.00 alla Sala Veruda è prevista la conferenza a cura di Monica Mazzolini dal titolo “Il territorio. Un’indagine tra documentazione e interpretazione”.

Mercoledi 23 novembre alle ore 16.00 (Sala Veruda), toccherà ad “Augusto Cantamessa, la sensibilità volta a narrare una dignità silenziosa”, conferenza a cura di Giancarlo Torresani, operatore culturale. Esponente di spicco dell’arte fotografica italiana contemporanea, Augusto Cantamessa (1927-2018) è stato un attento contemplatore della realtà in bianconero che ha fatto emergere, nel suo lavoro, il gioco sapiente delle linee, della luce, delle ombre e delle penombre. 

Venerdì 25 novembre alle ore 18.00, appuntamento con l”inaugurazione della Stamperia Westerberg di Ruben Vuaran in Viale D’Annunzio 71/A, un nuovo centro di sviluppo e stampa per i fotografi a pellicola. 

Infine, domenica 27 novembre alle ore 11.00 (Sala Veruda), evento di chiusura della nona edizione di Fotografia Zeropixel SPAZI, nel corso del quale la giuria presieduta dal fotografo e giornalista Claudio Ernè annuncerà il vincitore della quarta edizione del Premio Sergio Scabar. 

WORKSHOP 

Saranno cinque i laboratori proposti in questa edizione di Fotografia Zeropixel. 

I workshop in programma si terranno in Sala Veruda di Palazzo Costanzi (Passo Costanzi 2) e nella Stamperia Westberg in Viale D’Annunzio 71/A. Per i dettagli si veda il sito dedicato al festival.

PREMIO SERGIO SCABAR, QUARTA EDIZIONE 

Il giornalista e fotografo triestino Claudio Ernè presiederà la giuria della quarta edizione del premio Scabar nell’ambito di Fotografia Zeropixel. In giuria, Lucia Comuzzi Scabar, vedova di Sergio Scabar, Giancarlo Torresani, operatore culturale, ed Ennio Demarin fotografo. Il premio è stato indetto dagli organizzatori del Festival nel 2019 in memoria del fotografo Sergio Scabar, tra i principali interpreti della fotografia contemporanea non solo italiana, Scabar nel corso della sua carriera non ha mai ceduto alla spinta del digitale e ha fatto dello scatto e della stampa un vero strumento di riflessione e di indagine. Nel 2021 il premio è stato vinto dalla giapponese Tomoko Nagakawa. I vincitori delle scorse edizioni: Davide Dionisio (IT, 2019), Ellen Goodman (USA, 2020), Tomoko Nagakawa (UK, 2021). L’evento promosso da Silver Age in co-organizzazione con il Comune di Trieste è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Savignano sul Rubicone, CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia, spazio d’arte Trart, Artrophia, stamperia Westerberg, Angel Beauty model agency, Attualfoto.

Il festival è stato promosso dall’associazione Silver Age in coorganizzazione con l’Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo del Comune di Trieste. 

Salvo diversamente indicato, tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito. 

Per partecipare ai workshop è obbligatoria la prenotazione a  HYPERLINK “mailto:info@fotografiazeropixel.it” info@fotografiazeropixel.it 

Scopri il programma integrale su  HYPERLINK “http://www.fotografiazeropixel.it” www.fotografiazeropixel.it e segui il festival sul canale Instagram @fotografiazeropixel (#fotografiazeropixel2022) 


Andrea Arduini – © Andrea Arduini La cella di Gramsci, 2017

Elisa Biagi – © Elisa Biagi Breaking to recompose, New York 2016-2022

Francesco Cito – © Francesco Cito Palestina West Bank The wall in Aida refugee camp, 2005

Katsushi Yamamoto – © Katsushi Yamamoto The last train for the eternal land 2022

Mara Fella – © Mara Fella Manifestanti al cancello del centro di permanenza per i rimpatri
di Gradisca d’Isonzo dopo la morte di un detenuto in custodia, 2022

Marco Pesaresi – © Fotografia Marco Pesaresi – Torre Pedrera (Rimini), 1997, Archivio