David Bowie by Sukita
©Masayoshi Sukita

David Bowie by Sukita”, gli scatti storici del Duca bianco nel libro del fotografo giapponese Masayoshi Sukita

Pubblicato in Italia in anteprima mondiale e narrato in prima persona con aneddoti e immagini, il recente libro “David Bowie by Sukita” ripercorre il legame tra il cantautore inglese e il fotografo Masayoshi Sukita sullo sfondo della scena musicale e culturale internazionale dei primi anni Settanta.

L’eco del cambiamento che negli anni Sessanta e Settanta irrompe nella vita e nella cultura occidentale, arriva forte e chiara anche in Giappone. Mayayoshi Sukita, fotografo pubblicitario e di moda agli esordi, ne subisce il fascino e vuole vederlo da vicino. Così nel 1972 vola a Londra, per lui la capitale più interessante, soprattutto sul fronte musicale; qui lo scioglimento dei Beatles fa posto a nuove tendenze musicali, come quella del glam rock, che punta sul look estroso, sessualmente ambiguo e teatrale dei suoi artisti. Bello da ascoltare e anche da fotografare. A Londra Sukita incontra e fotografa Marc Bolan, leader dei T.Rex. In quei giorni, passeggiando per la città, vede il manifesto di The Man Who Sold the World che pubblicizza un concerto di David Bowie al Royal Festival Hall. «Bowie aveva già pubblicato alcuni dischi, ma non era ancora la star acclamata a livello mondiale che sarebbe diventato (…) aveva costruito un nuovo personaggio (…) un nuovo idolo delle masse con sembianze androgine venuto da un altro mondo. Era tutto innovativo, straordinario e incredibile. Mi colpì profondamente», racconta Sukita nel suo libro. Vuole fotografarlo. Ci riesce prima del concerto, grazie alla sua amica stilista Yaski Takahashi “Yakko” che lavora a Londra e conosce lo stilista Kansai Yamamoto, anch’egli giapponese, disegnatore di alcuni abiti di scena per Bowie. Sukita lo riprende poi durante il concerto al Royal Festival Hall. Fa avere a Bowie alcune delle fotografie scattate e, da allora, tra lui e il Duca Bianco inizia una relazione professionale e umana durata più di quarant’anni, fino alla scomparsa del cantautore, nel 2016. 

Ziggy Stardust: nasce un mito 
Nel 1973 Bowie è a New York per il lancio dell’album Ziggy Stardust al teatro Radio City Music Hall, un appuntamento cruciale per la sua carriera e il suo management ingaggia Sukita per realizzare un servizio fotografico. Sukita suggerisce di usare uno sfondo rosso per creare un contrasto forte con l’originale costume nero disegnato da Kansai Yamamoto. L’idea piace, così scattano diverse fotografie negli studi della RCA, la casa discografica di Bowie. 
Il concerto al Radio City Music Hall è un successo, e Bowie parte per un tour in tutti gli Stati Uniti. «Nella sessione fotografica per Ziggy Stardust, il forte impatto era stato creato dal trucco di Bowie, dal colore rosso dello sfondo, dal taglio di capelli con cui anticipava il punk e dal costume che indossava. Bowie cercava sempre di metterci qualcosa di personale e originale in quello che faceva (…)»segue sulla rivista 

IL LIBRO 

DAVID BOWIE BY SUKITA

Scheda libro

Editore: LullaBit srl – Bologna
Formato: cm. 23x31cm
Pagine: 128 
Fotografie: oltre 100 a colori e in b/n su carta patinata opaca
Copertina: cartonata soft touch con lucidature a rilievo
Prezzo di copertina: € 29,50
ISBN: 978-88-99683-05-04
www.lullabit.com

Articolo estratto dal numero 4 di “Fotografare”, Ottobre 2019

La copertina del libro “David Bowie by Sukita”, ed. Lullabit (BO)