Mahmoud Issa

Il 2 luglio parte Estate Fotografia 2019, la rassegna siracusana dedicata alla fotografia con ospiti internazionali

Apre i battenti martedì 2 luglio la terza edizione della rassegna fotografica Estate Fotografia 2019 presso la Fototeca Siracusana, con l’intento di offrire al pubblico un saggio del variegato universo della fotografia contemporanea internazionale, rappresentato da un ventaglio di autori scelti tra generi, stili e nazionalità diverse i cui contrasti costituiscono un interessante strumento di lettura. Quattro sono le mostre dei nove autori selezionati che si alterneranno nelle sale della Fototeca Siracusana dal 2 luglio al 24 agosto, secondo il seguente calendario espositivo:

  • dal 2 al 13 luglio 

Claire e Philippe Ordioni, padre e figlia, entrambi fotografi che vivono nel sud della Francia. Nel loro lavoro intitolato Photographies barOques esplorano i concetti di differenza e stranezza, confusione e dignità. Creano il loro universo barocco seguendo un progetto teatrale che hanno creato nel 2010, ispirato alla letteratura di fantascienza.
Montserrat Diaz, spagnola di nascita, attualmente vive e lavora a Milano. Il suo lavoro Tierra madre y otros è denso come i sogni che abbiamo amato e nei quali, una volta sfrondati i dettagli, sedimenta la nettezza di un racconto destinato a ripetersi. 

  • dal 16 al 27 luglio

Mahmoud Issa è un giovane fotografo freelance palestinese. Vive e lavora nella città di Gaza, luogo ancora oggi tormentato da una storia difficile. Ha documentato il conflitto israelo-palestinese tra il 2012 e il 2014. Gaza Strip è il titolo della sua mostra, uno schietto reportage su come i giovani di Gaza e le loro famiglie vivano quotidianamente con la speranza di soluzioni politiche a lungo attese.
Suryene Ramaget, fotografo freelance autodidatta. I lottatori Kushti è il titolo del reportage presentato alla Rassegna, su un’antica forma di lotta praticata nell’Asia Meridionale. Ramaget ha vissuto insieme ai lottatori di questa “casta” in un rigido regime di regole per concentrarsi su uno stile di vita puro, necessario per mantenere e aumentare la propria forza.

  • dal 30 luglio al 10 agosto

Turi Avola ha scelto il mezzo fotografico perché più consono alla sua creatività, contribuendo in tal modo ad allargare gli orizzonti della fotografia contemporanea. Excessus Mentis è il suo omaggio personale alla fotografia, una ricerca simbolica del sublime da lui espressa attraverso un magnifico simbolismo che conduce verso una tregua tra spirito e paganesimo, tra conosciuto e ignoto. 
Lily Zoumpouli, nata a Thessaloniki, in Grecia, nel 1994, appartiene alla nouvelle vague dei giovani fotografi contemporanei, tendenzialmente narratori di se stessi e delle proprie esperienze maturate nel perenne conflitto con il mondo esterno. Selenophilia è il titolo della sua mostra, appropriato per rappresentare l’instabilità e la mutevolezza degli umori delle generazioni degli adolescenti, anche un po’ magico e misterioso. Come gli scatti di Lily. 

  • dal 13 al 24 agosto

Anton Malinovskiy e Vyacheslav Teschner lavorano come reporter per un notiziario on line della città ucraina di Mykolayv, situata lungo l’estuario del fiume Bug a ridosso del Mar Nero. Il loro lavoro a quattro mani, “My little Columbine”, riprende la tragica problematica delle stragi scolastiche iniziate, appunto nel 1999 negli USA, alla Columbine High School di Denver (Colorado), fino all’ultimo sanguinoso evento accaduto nella città di Kerch, in Crimea, nel 2018. Gli autori cercano, attraverso le immagini del lavoro presentato, le ragioni di questa violenza.
Kseniia Petrovska, fotografa ucraina professionista, anche lei di Mykolayv, fa parte del gruppo di fotografia MYPH (Mykolaiv Young Photographers)”, insieme a Malinovskiy e Teschner.  The other side of the light, il suo lavoro presente nella rassegna siracusana, è un delicato omaggio alla luce, un’intima poesia dedicata a quel particolare momento crepuscolare, capace di evocare atmosfere misteriose e surreali, fino al suo completo svanire nel buio.
Giorgio Papadopoulos, fotografo freelance di Salonicco (GR), ha al suo attivo numerose pubblicazioni, ha collaborato con diverse agenzie giornalistiche europee e dal 2015 è partner dell’Agenzia di design e comunicazione MALVI (www.mal-vi.com) con sede a Londra e a Salonicco. Yalta”, il lavoro qui esposto, descrive la doppia anima di una città, Yalta, sospesa tra il mondo occidentale e quello russo, in un gioco di contese politiche, in cui a soffrirne è sempre la popolazione.

La rassegna prevede, inoltre, due appuntamenti di due giorni ciascuno per i workshop “Ritratto e Cianotipia”, a cura dall’Associazione “Le Fucine” di Firenze, che si terranno il 19-20 luglio e il 7-8 agosto
Sono infine previsti alcuni incontri con gli Autori non ancora in calendario ma comunicati tramite i canali social dell’evento (ved. di seguito nelle info).

L’EVENTO

Estate Fotografia 2019 – Rassegna di fotografia
Fototeca siracusana
largo Empedocle, 9 – Siracusa 
Info: fototecasr@gmail.com  |  www.fototecasiracusana.com
Pagina Facebook: Fototeca Siracusana

  • Claire e Philippe Ordioni
  • Giorgio Papadopoulos
  • Malinovskiy-Teschner
  • Montserrat Diaz
  • Suryene Ramaget
  • Turi Avola
  • Xeniia Petrovska