Fotografia e smartphone

Imparare la fotografia al tempo dello smartphone

Ad Asso (CO) gli studenti di una scuola secondaria hanno realizzato un progetto fotografico documentando gli oggetti della civiltà contadina del loro territorio. Con lo smartphone.

Sebastião Salgado afferma che quella con lo smartphone non è fotografia. E Sebastião Salgado è famoso fotografo. I ragazzi della scuola secondaria di Asso, in provincia di Como, l’hanno smentito, realizzando un interessante progetto fotografico che ha rivelato molto più di quanto si potesse prevedere dell’incontro tra luce, sguardo umano e tecnologia. Animatrice dell’iniziativa è Giulia Caminada, insegnante, appassionata di fotografia, in particolare di quella di ricerca storica ed etnografica. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni sugli usi e costumi locali e una bellissima mostra permanente all’aperto sugli abitanti del piccolo paese di Barni. «Con i nostri scatti – afferma la docente – abbiamo guardato a cose umili, oggetti dei nostri nonni che confluiscono ora in un Museo della civiltà contadina. Li abbiamo riuniti in trentacinque pannelli fotografici che andranno anche ad abbellire l’Aula Magna della nostra scuola e racconteranno il nostro percorso di approccio alla fotografia con lo smartphone».

Un passo indietro
Come in tutte le storie che si rispettino, partiamo dalle origini. Tutto è nato qualche mese fa, quando ho ricevuto una telefonata da Giulia, che allora per me era ancora la Prof. Caminada. Mi conosceva tramite casuali e comuni amicizie fotografiche. «Alla scuola media di Asso vogliamo realizzare un corso di fotografia con smartphone – mi dice –. Fa parte di un piano di interventi del Ministero della Pubblica Istruzione. Di tecnica e linguaggio fotografico non mi intendo molto, avrei bisogno di una mano… Confesso: non mi piace la gente di fotografia che, quando si parla di smartphone, alza il sopracciglio e scuote il capo». Quello della Prof. Caminada era, per me, un invito a nozze. Così mi trovai ad Asso, capoluogo della Vallassina.(…)

Articolo estratto dal numero 1 di Fotografare, Giugno 2019.