Irene Kung, Orcha e Primavera

Viaggio tra i “Monumenti” di Irene Kung in mostra a CAMERA, Torino

È stata inaugurata il 30 maggio presso CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia la mostra “Monumenti” di Irene Kung, curata dal direttore dell’istituto torinese Walter Guadagnini. Un’indagine introspettiva e al tempo stesso sociale sul paesaggio.

I “Monumenti”, spogliati dall’incuria umana e dal disturbo visivo di cui sono naturalmente circondati, emergono dall’oscurità nelle foto di Irene Kung, esposte nella Project Room di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, a Torino, nella mostra omonima appena inaugurata. La fotografa svizzera unisce sapientemente la cura estetica tipica della pittura, appresa nei suoi primi anni di formazione artistica, all’istintività emotiva della fotografia, con cui ha ampliato la sua ricerca e che spesso predilige per i suoi lavori più noti. 

Il Tempo e lo Spazio si annullano abilmente nelle diciotto immagini di grande formato che costituiscono la mostra, selezionate da due serie precedenti, Le città invisibili (2012) e Trees (2014); i monumenti, “ricordi” come suggerisce l’etimologia del termine, si offrono all’occhio e alla sensibilità dell’osservatore proprio come ricordi senza tempo. 

Alberi, rovine, architetture, tutto assume un carattere salvifico ed elementi apparentemente anonimi diventano, nelle opere di Irene Kung, monumenti contemporanei solenni e aulici, isolati dal loro abituale contesto visivo. Grazie alla forza estetica dell’immagine, essi divengono Simboli, si stagliano sull’oscurità e danno nuovo ordine al caos da cui sono avvolti, padroni incontrastati dell’immagine di cui sono unici protagonisti. 

Ogni fotografia diventa un’indagine introspettiva, una ricerca di equilibrio tra umano e naturale, la dimensione onirica in cui sembrano immerse le immagini conferisce al monumento un’inquietante bellezza, una solennità colma di sofferenza. “Descrivere la sofferenza attraverso una rappresentazione raffinata e onirica è – dichiara la Kung – un tentativo di generare un nuovo significato a partire dalle percezioni di un’esperienza emotiva, è un’astrazione che mi conduce dalle zone più in ombra alla dimensione meditativa, fino agli spazi inconsci dell’anima”. 

La Mostra, curata dal direttore di CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, Walter Guadagnini, diventa, così, per ogni visitatore, un percorso di riflessione sull’ambigua relazione tra urbanizzazione e negligenza umana, tra cura e incuria, tra naturale e antropico, dove ogni Monumento si fa custode della nostra Memoria, del ricordo della nostra umanità. 

La Mostra

Monumenti
Irene Kung
30 maggio-28 luglio 2019

a cura di Walter Guadagnini

CAMERA – Centro Italiano per la FotografiaVia delle Rosine, 18 – Torino

Orario: lunedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica, 11-19, giovedì 11-21. Chiuso il martedì.

Ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura.

Ingresso libero

Info: tel. 011 0881150 | camera@camera.to

www.camera.to

  • Irene Kung, Auditorium e Magnolia
  • Irene Kung, Bamboo Alley, 2018
  • Irene Kung, Duomo e Ulivo Fara Sabina
  • Irene Kung, Manchurian Pine e New Museum. Courtesy Valentina Bonomo
  • Irene Kung, Orcha e Primavera