Valentina Vannicola

MonFest: nasce il festival della fotografia di Casale Monferrato

Diretto da Mariateresa Cerretelli e promosso dal Comune di Casale Monferrato con un ampio gruppo di partner pubblici e privati, avrà cadenza biennale e l’edizione di debutto, annunciata in questi giorni, è programmata dal 25 marzo al 12 giugno prossimi.

Ambizioni internazionali, forte coinvolgimento del territorio monferrino e confronto tra le arti, rappresentano i maggiori tratti distintivi del MonFest, che ha già individuato i temi delle prime tre edizioni: nel 2022 l’obiettivo è puntato su “Fotografia, il paesaggio e le sue architetture naturali o simboliche”, nel 2024 il tema sarà “Fotografia e letteratura” mentre nel 2026 il focus riguarderà “Fotografia, tra teatro cinema e danza”. 

Sin dal suo debutto, MonFest  può contare su “padrini” d’eccezione: gran parte dei protagonisti della critica fotografica nazionale, compresi diversi esponenti delle nuove generazioni. Fotografia certamente, ma anche arte, architettura, ambiente. 

Il sottotitolo dell’edizione di debutto recita “Le forme del tempo”: “Un’espressione ispirata da Italo Calvino che definiva le città ‘la forma del tempo’. Ma che noi– afferma Mariateresa Cerretelli – estendiamo ai paesaggi, alle realtà dei ritratti e alle creatività espresse dai fotografi che saranno qui esposti”.

Il festival punta tutto suigiovani: il logo è stato progettato dagli studenti dell’Istituto Leardi di Casale, mentre quelli delle superiori casalesi saranno i protagonisti delle visite guidate e dei servizi di accoglienza del “loro” festival. Gli stessi hanno realizzato i ritratti fotografici dei titolari dei negozi e di altre attività di Casale. Sullo stile di Francesco Negri, lo storico fotografo casalese cui idealmente è dedicato il festival. Le immagini campeggeranno nelle vetrine delle attività commerciali, in una originale mostra che si dipana nel contesto urbano. 

Il coinvolgimento della città e degli appassionati di fotografia si riconosce dai più di 90 partecipanti al concorso Da Casale al Po alle colline monferrine  e le 30 immagini selezionate da una giuria di esperti avranno un’esposizione e un video artistico esposti al Castello.

MonFest  sarà anche un Festival al femminile: Mariateresa Cerretelli ha scelto come curatrici per alcune delle mostre di maggior rilievo Giovanna Calvenzi, Renata Ferri, Elena Ceratti, Daria Carmi e Benedetta Donato. Valentina Vannicola sarà una delle autorevoli autrici, presente con il suo progetto Living Layers.

Le signore del Soroptimist hanno deciso di sostenere il progetto dei giovani del Leardi e un secondo progetto rivolto alle donne fotografe, invitate a raccontare Storie di Donne, scelto da un parterre di esperte di fotografia di primo piano.L’Accademia Filarmonica che ha sede a PalazzoGozzani Treville ospiterà i due progetti con la curatela di Benedetta Donato

Questo effervescente clima partecipativo accoglierà gli ospiti del Festival che, com’è prassi, nelle tre giornate ufficiali “occuperà” Casale con incontri, talk, letture portfolio, fino alle grandi mostre. A cominciare da Monferrato, terra senza confini, di Gabriele Basilico. 

L’alessandrino Vittore Fossati proporrà Il Tanaro a Masio, mostra a cura di Giovanna Calvenzi.

Dal Piemonte a Pompei, con Fotografare il Tempo, Pompei e dintorni, immagini di Claudio Sabatino; Living Layers di Valentina Vannicola, progetto di rilettura di uno specifico territorio di Roma, a cura di Maria Teresa Cerretelli.

Il mondo di Silvio Canini a cura di Elena Ceratti offrirà uno spaccato della fervida attività creativa dell’artista romagnolo. Da Mare di silenzio, una visione poetica e insolita delle spiagge del litorale in pieno inverno a diversi video come HipnoBici o la proiezione di Venditori d’ombra, in un percorso articolato e divertente, godibile sia per gli adulti sia per i bambini.

Raoul Iacometti, con #homeTOhome, racconta nel foyer del teatro casalese, i ballerini di tutto il mondo ritratti con il cellulare nelle loro case in posizioni plastiche durante il lockdown. La mostra è a cura di Luciano Bobba.

Non poteva mancare un Omaggio a Francesco Negri, avvocato, sindaco di Casale Monferrato dal 1881 al 1888.

Le mostre resteranno godibili oltre le giornate del festival fino al 12 giugno 2022. Naturalmente accompagnate da workshop, letture portfolio e talk.

IL FESTIVAL

MonFest

Casale Monferrato (Alessandria)

dal 25 marzo al 12 giugno 2022

www.comune.casale-monferrato.al.it