Mostra Cibo. Steve McCurry
Wadi Hadramaut, Yemen, 1999 ©Steve McCurry

Il “Cibo” del mondo in mostra ai Musei San Domenico di Forlì negli scatti di Steve McCurry, fino al 6 gennaio

Uno dei ritrattisti contemporanei più celebri torna in Italia con una mostra che sa di etica e di passione, di viaggi e di conoscenza. Ospitata dai Musei San Domenico di Forlì, “Cibo. Steve McCurry racconta storie intrise di una commovente solitudine e di una povertà che si fa condivisione.

Steve McCurry, appassionato ritrattista da sempre interessato a temi sociali ed etici, torna in Italia con una mostra originale, espressione della varietà che diversifica e al contempo unisce l’umanità. Protagonista assoluto degli 80 scatti, inediti a livello mondiale e mai stampati prima d’ora, è il cibo, elemento universale e fonte di vita che ci rende così uguali eppure così diversi, di Paese in Paese.
Cibo” è un giro del mondo intorno ai modi di produrre, trasformare e consumare pietanze nelle varie culture, un fotoracconto che è un viaggio attraverso i popoli, un ponte di conoscenza e di condivisione tramite le sue variegate rappresentazioni. Immagini che raccontano come il cibo sia diventato da mera fonte di nutrimento una vera e propria forma d’arte e di identità culturale, identità che queste immagini mettono in luce e che diventa soggetto dell’intera mostra.

LA MOSTRA: COSA VEDERE

Le 80 fotografie in mostra appartengono al patrimonio artistico di Steve McCurry, prodotte nei suoi numerosi viaggi tra America Latina, Asia ed Europa nel corso della sua quarantennale carriera, immagini inedite, per larghissima parte mai esposte e mai stampate prima. 
Ideato da Peter Bottazzi, il progetto scenico della mostra si sviluppa in cinque sezioni.
La prima introduce al ciclo di vita del cibo, mentre protagonista della seconda sezione è il pane, alimento primario, umile e povero ma così ricco di storia da costituire un linguaggio universale. La terza sezione è dedicata alla produzione del cibo, frutto di lavoro nei campi, nelle piantagioni e in mare. Nella quarta sezione il cibo viene trasformato in base alla cultura e al popolo che se ne serve e lo fa proprio, mentre nella quinta sezione il cibo diventa elemento di coesione e unità, la sua consumazione si fa condivisione senza sprechi, valore centrale della vita di ciascuno.
La mostra, visitabile fino al 6 gennaio 2020, diventa così espressione di una società universale, spunto di riflessioni su temi attuali quali lo spreco, la sovrapproduzione, la povertà, la fame. Il cibo protagonista di questi scatti racconta la cultura nella quale viene prodotto e consumato, elemento intrinseco della propria identità.

LA MOSTRA
Cibo.Steve McCurry
21 settembre 2019 – 6 gennaio 2020

Musei San Domenico
piazza Guido da Montefeltro, 12 – Forlì

a cura di Monica Fantini e Fabio Lazzari in collaborazione con Sud Est 57 –Biba Giacchetti

Orari: dal martedì alla domenica, 9.30-19. La biglietteria chiude un’ora prima. Chiuso il lunedì e il 25 dicembre.
Aperture straordinarie: 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 13.30, 1° gennaio 2020 dalle 14.30 alle 19; 26 dicembre dalle 9.30 alle 19; 6 gennaio.
Biglietti: intero 12 Euro, ridotto 10 Euro
Biglietti disponibili suwww.ticketone.it 
INFO: www.mostramccurry.it

  • Kabul, Afghanistan, 2008 ©Steve McCurry
  • Mauritania ©Steve McCurry
  • Sri Lanka, 1995 ©Steve McCurry
  • Srinagar, Kashmir, 1996 ©Steve McCurry
  • Tagong, Tibet, 2000 ©Steve McCurry