Mostra Terrae Motus
Dalla mostra Terrae Motus

“Terrae Motus”: a Matera 2019 una mostra racconta l’Italia del doposisma, fragile e in lenta ripresa. Fino al 20 gennaio 2020

Terrae Motus” è il titolo della mostra che commemora gli eventi sismici più sconvolgenti del nostro Paese, un insieme di immagini di forte impatto emotivo per raccontare storie che ci accomunano e che rischiano di essere dimenticate.
Un percorso espositivo che si pone come primo scopo quello di raccontare “lo stato delle cose”, come recita anche il titolo del progetto cui fa capo la mostra, primo osservatorio di fotografia sociale e documentaria sull’Italia colpita dal terremoto, ideato e curato dal giornalista Antonio di Giacomo.

RACCONTARE “LO STATO DELLE COSE”
Il progetto “Lo stato delle cose. Geografie e storie del doposisma” nasce a L’Aquila, una delle tante città ad aver conosciuto la terribile desolazione del sisma dieci anni fa, per raccontare una città in rinascita, documentando così il recupero dei beni culturali e dei luoghi di interesse, ponendo l’attenzione, però, sui luoghi dove il tempo si è fermato a quel 6 aprile.
Stesso lavoro di documentazione ha conosciuto il Centro Italia a seguito dei terremoti che lo hanno colpito nel 2016/2017, e tutto il resto di un’Italia fragile, in cui troppe volte le zone distrutte o danneggiate rischiano di finire nell’oblio.
Lo Stato delle cose” è il frutto della più grande campagna fotografica realizzata in Italia negli ultimi anni: consta, ormai, di oltre quindicimila immagini raccolte in centinaia di reportage.

LA MOSTRA: TERRAE MOTUS
La mostra che ne è scaturita è un fotoracconto di forte impatto emotivo che vuole far luce su vicende che rischiano di essere dimenticate, riportando così alla memoria degli spettatori le tragiche vicende di quelle zone afflitte, raccontando nel frattempo la loro resilienza, il coraggio di chi ricomincia da zero.
Il titolo è un omaggio alla figura di Lucio Amelio, mecenate e gallerista, che all’indomani del terremoto del 23 novembre 1980 commissionò ai più noti artisti italiani e internazionali dell’epoca opere a tema, destinate a dare vita alla collezione “Terrae Motus”, donata dallo stesso Amelio allo Stato e oggi esposta alla Reggia di Caserta.
Un’esposizione che non poteva mancare all’interno del fitto programma di eventi di Matera 2019, Capitale Europea della Cultura, storie che dicono tanto del nostro Paese, fragile e resiliente, parte della nostra stessa identità culturale.

LA MOSTRA

Terrae Motus
28 settembre- 20 gennaio 2020
Matera
Palazzetto di Recinto Fiorentini (Palazzo Acito)
Biglietto incluso nel Passaporto per Matera 2019 acquistabile dal sito.
Info: tel. +39 0835 256384 | www.matera-basilicata2019.it 

  • Malandra, Arquata del Tronto
  • Carotenuto. Amatrice
  • L’Aquila
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  • Terrae Motus – Matera 2019 la mostra
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