Letizia Battaglia, 1978 Lettone
Letizia Battaglia, 1978 Lettone

Napoli celebra Letizia Battaglia in una mostra dedicata a Palermo, la sua città

A Napoli dal 13 dicembre all’8 marzo, una mostra della grande fotografa dedicata al suo sguardo su Palermo 

Lo sguardo lucido e appassionato di una donna che si è sempre contraddistinta per il suo impegno sociale e politico. L’associazione Magazzini Fotografici di Napoli, a Palazzo Caracciolo D’Avellino del Decumano superiore, ospita una mostra di Letizia Battaglia che per l’occasione ha voluto selezionare personalmente una serie di immagini dal suo archivio vintage per raccontare i difficili anni della città di Palermo. 

Una delle 11 donne che hanno segnato il nostro tempo”, secondo il «New York Times», Letizia Battaglia, 84 anni, vanta anche il primato di essere stata la prima donna a lavorare come fotografo per un giornale italiano, il quotidiano «L’Ora». 

La mostra ripercorre i suoi scatti da cronista nella Palermo degli Anni Settanta; attraverso immagini in bianco e nero, la Battaglia riesce a raccontare con sguardo documentaristico gli effetti dell’azione della mafia sulla società e a raccontare le profonde problematiche sulla condizione femminile con ritratti di rara intensità.

Scene crude che immortalano i delitti di mafia che hanno reso Letizia Battaglia il simbolo della lotta contro la criminalità organizzata, immagini che documentano l’omertà che alimenta il potere della mafia, e poi sguardi intensi di bambine e di donne compongono il percorso della mostra partenopea che conferma l’idea che da sempre ha contraddistinto la lavoro della fotografa, ossia che l’impegno civile è sempre al centro di ogni cambiamento. 

Arte, impegno, coscienza, emozioni si fondono con equilibrio nel percorso umano di Letizia Battaglia che si è adoperata in prima persona per diverse cause, dalla questione femminile ai problemi ambientali, dai diritti dei carcerati ai problemi ambientali. 

La carriera di Letizia Battaglia è sempre stata legata in qualche modo alla città di Palermo, dove comincia nel 1969; dopo un periodo trascorso a Milano, torna nel capoluogo siciliano. Qui nel 1974 fonda con Franco Zecchin l’agenzia Informazione Fotografica, frequentata da Joseph Koudelka e Ferdinando Scianna. Negli anni che seguono diventa una fotografa di fama internazionale e crea il “laboratorio d’If”, dove si formano fotografi e fotoreporter palermitani. Talento e passione l’hanno portata a mettersi al servizio di cause diverse, dalla questione femminile, ai problemi ambientali, ai diritti dei carcerati, in veste di fotografa, regista, ambientalista – è stata consigliere comunale, assessore e deputato regionale –.

Dopo l’assassinio del giudice Falcone, il 23 maggio 1992, Letizia Battaglia si allontana dal mondo della fotografia, si dedica all’editoria, poi si trasferisce a Parigi ma nel 2005 torna nella sua città natale. Qui, all’interno dei Cantieri Culturali della Zisa apre e dirige il Centro Internazionale di Fotografia, un complesso a metà strada fra museo, scuola di fotografia e galleria. Insignita di prestigiosi premi internazionali, come il Premio Eugene Smith, il Mother Johnson Achievement for Life, Letizia Battaglia ha esposto in tutto il mondo, Francia, Svizzera, nei Paesi dell’Est Europa, in Grande Bretagna, Canada, per offrire il suo sguardo attento e appassionato di grande fotografa.

Letizia Battaglia
13 dicembre 2019 – 8 marzo 2020

Magazzini Fotografici
Via San Giovanni in Porta, 32
Napoli 

Orari: dal mercoledì al sabato 11-19
domenica 11-14.30

Biglietti: 5 Euro; gratuito per i bambini 
Info: +39 338 6403215
www.magazzinifotografici.it 
info@magazzinifotografici.it
FB Magazzini Fotografici, 
IG mag_fotografici, #magazzinifotografici

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