Quando nevica al mare

Una situazione meteorologica eccezionale alle Isole Lofoten consente di ottenere uno scatto inusuale per la zona. A patto di avere con sé l’attrezzatura giusta in grado di affrontare il clima estremo del luogo.

di Francesco Gola

Negli ultimi anni le Isole Lofoten, in Norvegia, sono diventate un luogo molto ambito dai fotografi di paesaggio, grazie alle loro caratteristiche eccezionali. La natura selvaggia si contrappone ai paesini caratteristici che vivono prevalentemente di pesca e lavorazione del merluzzo e ciò consente di scattare fotografie di paesaggio naturale, urbano e, perché no, anche di reportage. Tuttavia, a causa dell’alto numero di fotografi che hanno iniziato a frequentarle, ottenere immagini diverse e originali presuppone una conoscenza non solo dei luoghi ma anche delle tecniche di scatto che permettano di distinguersi. In questa fotografia, scattata nello scorso febbraio, ho approfittato di un’intensa nevicata che aveva imbiancato tutto il paesaggio. Controllando su un’app le condizioni ambientali ho notato che la marea in quel momento era in discesa e questo mi avrebbe permesso di riprendere la spiaggia innevata; al contempo, sfruttando il moto ondoso, ci sarebbe stata la possibilità di avere una striscia di colore tra la neve che si era posata sulla spiaggia e il mare in corrispondenza della battigia.

Per ottenere un buono scatto si presuppone di avere non solo le idee chiare sul risultato che si vuole ottenere, ma anche di porta- re con sé un’attrezzatura in grado di supportare al meglio la nostra creatività. In questo caso le difficoltà erano molte. La prima era data dall’elevata differenza di luminosità tra le varie aree della scena che avrebbe richiesto al sensore di poter registrare una gamma dinamica impossibile per la tecnologia attuale; per questo ho montato l’Holder NiSi V7 e ho deciso di utilizzare un filtro GND Medium con densità 1.2, equivalente a 4 stop. La scelta di una transizione media è stata presa per assecondare le caratteristiche del paesaggio. Ho deciso di utilizzare anche il nuovo polarizzatore True Color per poter eliminare la luce riflessa sul mare e poterne esaltare il bellissimo colore. Infine per enfatizzare il moto delle nubi che si muovevano velocemente ho utilizzato un filtro ND1000. Ho scelto i filtri NiSi perché garantiscono il perfetto funzionamento a basse temperature, la qualità dei vetri non intro- duce fastidiose dominanti che sarebbero difficili da eliminare in fase di postproduzione e inoltre il rivestimento idrofobico delle lastre permette di scattare anche quando piove o nevica, mentre in sua assenza si correrebbe il rischio che gli schizzi d’acqua si possano depositare sulla superficie del filtro.

L’uso di tutta questa attrezzatura non deve spaventare: conoscere le caratteristiche dei filtri permette infatti di realizzare la foto che si ha in mente in fase di scatto e di non doverla “creare” artificialmente in Photoshop una volta a casa. Qualche secondo per scegliere i filtri giusti fa risparmiare parecchio tempo per la postproduzione, permettendo oltretutto di ottenere un risultato sicuramente meno artificioso.

Un’ultima nota: la foto è stata scattata lontano dal momento dell’alba e del tramonto, non sono quelli i soli momenti in cui un fotografo paesaggista deve scattare.

FOTOGRAFARE 30 giugno 2022.pdf, page 1-96 @ HotFolder
rancesco Gola, Ore centrali della giornata, Isole Lofoten (Norvegia).
Nikon D850 con obiettivo Zeiss Milvus 18mm, Holder NiSi V7, polarizzatore NiSi True Color, NiSi GND Medium 1.2 (4EV) e NiSi ND 1000 (10EV), treppiedi e telecomando. Dati di scatto: 60 sec f/14, ISO 64.