WeLand Photofest
Massimo Siragusa

WeLand Photofest, il festival di fotografia che racconta il paesaggio, dal 3 al 10 novembre a Specchia (LE)

Gli spazi del Palazzo Risolo di Specchia, in provincia di Lecce, si preparano ad ospitare mostre, workshop e grandi nomi della fotografia italiana, per un festival che punterà tutta la sua attenzione al paesaggio e ai suoi mutamenti. L’intento dell’Associazione Photosintesi, organizzatrice della rassegna, è quello di rappresentare visivamente i discorsi sul paesaggio e sul clima che infiammano l’opinione pubblica degli ultimi tempi.

 “Il paesaggio siamo noi” è il concept scelto per la prima edizione di  WeLand Photofest dal direttore artistico Adriano Nicoletti, un filo rosso cui faranno capo le mostre, i workshop, i talk e gli altri eventi in programma. Un tema più che mai attuale che sarà  articolato ogni volta in maniera nuova, di cui la fotografia si fa, in questa occasione, portavoce di forte impatto documentario ed emotivo. Attraverso gli scatti dei grandi autori invitati si rifletterà su quanto l’umanità e il pianeta in cui abita siano tra loro interconnessi ed esercitino una costante, seppur a volte impercettibile, influenza reciproca.
Un festival, quello organizzato nella città leccese, che si propone di analizzare e raccontare il paesaggio attraverso un’indagine accurata di cui la fotografia si fa strumento indispensabile per trovare i segni che l’uomo lascia sul territorio che abita.

COSA VEDERE
Tanti gli ospiti che prenderanno parte all’evento con i loro interventi, testimonianze e le loro esposizioni. Primo fra tutti, il fotografo Massimo Siragusa, che nella sua carriera ha unito le conoscenze apprese nel corso di laurea di Scienze Politiche con la sua attività di fotografo, sostenuto da autori di rilievo come Ferdinando Scianna. Già vincitore di quattro World Press Photo Awards, la carriera di Siragusa è un connubio tra il lavoro nelle commissioni per le grandi industrie italiane e la passione per la fotografia di paesaggio.
Tante anche le mostre in programma che comprendono opere e progetti di autori che si propongono di declinare il tema in questione nelle sue molteplici dimensioni. Tra gli altri, Luigi Quarta, giovane artista di Photosintesi e fotografo professionista, che nel suo lavoro Zoo unisce il reale e il surreale, il naturale e l’artificiale, in cui luogo e soggetto si fondono divenendo entrambi protagonisti. Andrea Rossato, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti tra cui il titolo di Miglior Fotografo Italiano nella categoria Open, conferito ai Sony World Photography Awards di Londra Nella mostra Yarkers upper under ground  Rossato racconta l’interazione tra uomo e ambiente e su quanto gli uni e gli altri si influenzino reciprocamente. Un lavoro in cui non solo l’uomo definisce lo spazio, ma talvolta è lo spazio a dare un senso all’uomo. 
Il corpo inatteso di Chiara G. Leone indaga l’universo femminile con corpi avvolti nella quotidianità dei luoghi che abitano, spazi abituali e al tempo stesso “inattesi”.
Di particolare rilievo sarà, inoltre, la mostra allestita con le opere dell’autore vincitore dell’open callIl paesaggio siamo noi” organizzata dall’associazione per favorire una più attiva e ricca partecipazione al festival. 

COSA FARE: WORKSHOP, TALK, INCONTRI
Nel fitto programma di eventi organizzati per il festival non ci sono solo mostre ma numerosi workshop e talk guidati da grandi maestri della fotografia. Dal 7 al 9 novembre si svolgerà il workshop intitolato “Paesaggi sensibili”, realizzato in collaborazione con il Comune di Parabitia e con Urban Reports: un laboratorio di fotografia dedicato alle forme della città contemporanea, per raccontare il presente dei luoghi in cui abitiamo attraverso la realizzazione di un progetto fotografico collettivo.
In programma per la giornata di domenica 3 novembre anche delle letture portfolio, tenute da una squadra di esperti: Benedetta Donato, Barbara Silbe, Leonello Bertolucci e Nicolas Lozito.
Nella stessa giornata, inoltre, sono previsti gli incontri con l’ospite d’onore del festival Massimo Siragusa e con il collettivo Polaroads.
Dal 3 al 9 novembre il Palazzo Risolo rimarrà aperto dalle ore 17 alle ore 21 per consentire la visita alle mostre da esso ospitate.

IL FESTIVAL

WeLand – Photofest
3 novembre – 10 novembre 2019
Palazzo Risolo, Specchia (Lecce)
Info e programma completo su www.photosintesi.it 

Ritratto di Massimo Siragusa